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Legittimo l’acquisto di bond da parte della Bce

Aggiornamento 14:25 Primo via libera all’acquisto di titoli di Stato da parte della Bce. Stamattina l’avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea Cruz Villalón ha espresso il suo atteso parere dicendo che: “il programma OMT annunciato dalla Bce, così come risulta dalle caratteristiche tecniche illustrate nel comunicato stampa, non viola il principio di proporzionalità e può considerarsi lecito a condizione che, nel momento in cui dovrà essere applicato, vengano rispettati rigorosamente l’obbligo di motivazione e le esigenze risultanti dal principio di proporzionalità”.A settembre 2012, la Bce aveva annunciato il programma di acquisto di titoli del debito pubblico emessi dagli Stati dell’eurozona, appunto il programma OMT (Outright Monetary Transaction), mai implementato però, dopo gli aumenti che “sembravano inarrestabili” dei premi di rischio applicati ai titoli obbligazionari emessi dai alcuni Paesi dell’eurozona, i cosiddetti periferici, a fronte di prospettive finanziarie critiche.La Corte costituzionale tedesca aveva fatto ricorso in via pregiudiziale alla Corte di giustizia Ue mettendo in discussione la legittimità del programma OMT.Ora si attende al decisione definitiva della Corte attesa tra quattro e sei mesi secondo gli analisti di Banca Intesa Sanpaolo ma è chiaro che ora la porta è aperta verso una conferma del giudizio di legittimità del piano OMT e verso quell’allentamento monetario che la Bce potrebbe annunciare già dopo il board del 22 gennaio.Una politica monetaria espansiva e accomodante serve alla Banca centrale europea per preservare la stabilità dei prezzi nell’area euro, compito che è proprio del consiglio diettivo della Bce,che farà di tutto per raggiungere l’obiettivo di un’inflazione vicina al 2%.Così ha detto il presidente dell’Eurotower Mario Draghi, secondo un’intervista al giornale tedesco Die Zeit riportata oggi da Reuters.Per raggiungere l’obiettivo di un’inflazione appena sotto il 2%, allo stato l’eurozona è tecnicamente in deflazione, nel medio termine la Bce:”deve mantenere tassi d’interesse bassi e lavorare per una politica monetaria espansiva che accompagni la crescita”ha aggiunto Draghi i quale ha spiegato poi che all’interno del board dell’istituto centrale di emissione europeo ci sono delle differenze tra i membri sulle modalità per portare a termine il loro mandato ma che: “non abbiamo a disposizione possibilità infinite”.Investitori e mercati puntano ormai sul fatto che la Bce già dal prossimo 22 gennaio, giorno del consiglio di politica monetaria, potrebbe annunciare l’avvio di un piano di quantitative easing che prevede il massiccio acquisto di asset, tra cui titoli di Stato, da parte dell’Eurotwer, corpose iniezioni liquidità nel sistema a sostegno della ripresa e della dinamica rialzista dei prezzi al consumo. Tutto questo mentre si attende a stretto giro il giudizio dell’adviser della Corte di Giustizia europea sulla legittimità del programma Omt, il piano di acquisto di obbligazioni studiato dalla Bce, parere che potrebbe influenzare le prossime mosse dell’istituto.Draghi ha poi ribadito nel corso dell’intervista che non intende essere tra i papabili per la presidenza della Repubblica italiana dopo le dimissioni di Napolitano e di voler concludere il suo mandato a Francoforte.

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